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HTML5 Powered with CSS3 / Styling, and Semantics

HTML5 vs Flash: una guerra senza vincitori

Pubblicato il 14 giugno 2010

Da quando il W3C ha diffuso la working draft su HTML5, si fa un gran parlare della superiorità di questo linguaggio rispetto a Flash, soprattutto alla luce del recente botta e risposta tra Apple e Adobe in merito al mancato supporto da parte di iPhone e iPad della tecnologia Flash. I toni della discussione hanno presto assunto le caratteristiche di una guerra tra standard web e Flash, all'interno della quale sembra che Flash debba morire in favore dell'adozione di HTML5. Al di là degli interessi economici che hanno motivato un certo tipo di dichiarazioni, oggi la questione dominante non è schierarsi a favore dell'una o dell'altra tecnologia, ma capire quale utilizzare per creare un'esperienza accessibile e gratificante a prescindere dalla piattaforma o dal dispositivo utilizzato e, sotto questo profilo, Flash fa e continuerà a fare bene molte cose, così come gli standard web, perché entrambi sono ottimi strumenti per diffondere e condividere informazioni.

Un punto di vista interessante è quello di Luke Reimer, web project manager di Fluid Media, designer e developer con oltre 10 anni di esperienza in web design e sviluppo Flash, il quale mette in evidenza come standard web e Flash non siano tecnologie mutuamente esclusive tra di loro, ma abbiano ambiti di competenza diversi. Se all'inizio Flash era praticamente l'unico strumento per creare applicazioni ricche di interazione e multipiattaforma, oggi rappresenta uno strumento largamente abusato che forse va ridimensionato all'interno di quelle aree nelle quali può davvero eccellere, come la pubblicità e i giochi, i media per la formazione e l'apprendimento, le applicazioni di database e le Intranet. Quando invece si tratta di distribuire contenuti ad un vasto pubblico attraverso il web, i vantaggi degli standard superano quelli di Flash, come dimostrano lightbox, notizie in scorrimento continuo, slideshow di immagini, menu di navigazione interattivi e soprattutto i video che un tempo erano dominio esclusivo di Flash, mentre oggi vengono forniti attraverso una combinazione di HTML, CSS e Javascript.

Sul fronte dei dispositivi mobili, Flash è un potente strumento di sviluppo grazie alle sue capacità di animazione e grafica, ma anche per le funzionalità ActionScript 3 che permettono di realizzare applicazioni con un elevato livello di coerenza e compatibilità. Forse solo il tempo dirà se Flash troverà spazio in ambito mobile: anche se la querelle tra Apple e Adobe non è certo incoraggiante, ci sono interessanti sviluppi di Android (che sta rilasciando un framework compatibile) e Blackberry per il prossimo futuro. Reimer conclude cercando di immaginare come potrebbe essere il web nei prossimi due anni:

  • tutti i browser saranno compatibili e basati sugli standard;
  • HTML5 e CSS3 saranno il nuovo standard web;
  • Flash sarà utilizzato in ambito multimediale, per la realizzazione di giochi e applicazioni sia online che offline;
  • nel settore mobile HTML5, CSS3 e Javascript continueranno a servire strumenti di navigazione anche complessi e Flash sarà usato per lo sviluppo di applicazioni robuste e multipiattaforma.