Quali sono i metatag veramente utili?
Pubblicato il 08 febbraio 2010
Il funzionamento degli spider di Google (i software che analizzano il contenuto della rete per conto del motore di ricerca) simula gli occhi di un essere umano che, ovviamente, non può prendere in considerazione i metatag, ma solo i contenuti di una pagina web. Questo aspetto differenzia Google da altri motori di ricerca come ad esempio Yahoo! che invece legge i metatag prima di passare i rassegna i contenuti. Quindi, in linea generale, la miglior cosa da fare per ricevere un buon posizionamento sui principali motori di ricerca e specialmente su Google, è strutturare i contenuti attraverso markup valido, ben formato e semantico, come suggerisce direttamente anche la guida introduttiva di Google all'ottimizzazione per motori di ricerca (SEO).
Per questi motivi, i metatag non sono assolutamente necessari ai fini del posizionamento su Google e il loro utilizzo scorretto o ridondante può portare alla penalizzazione e anche alla cancellazione definitiva dall'indice del motore di ricerca. Ad esempio un abuso del metatag Keywords, che contiene un elenco di parole chiave descrittive del documento, può causare una Over Optimization Penalty (OOP). Tuttavia, ci sono alcuni metatag che possono essere utili per confermare certi tipi di informazioni o per controllare l'azione degli spider quando visitano il sito:
-
Meta Content Type
Viene utilizzato insieme alla dichiarazione DTD - necessaria per la validazione del documento - per specificare la codifica:
<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd"> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=ISO-8859-1" />
-
Meta Description
Serve per individuare la descrizione della pagina web. Di solito non supera le 20 parole e dovrebbe fornire una descrizione completa ma sintetica. Il suo contenuto può comparire nei risultati di ricerca subito dopo l'URL della pagina:
<meta name="description" content="descrizione" />
-
Meta Robots
Controlla il comportamento degli spider. Funziona solo in negativo, cioé viene usato per elencare le azioni che gli spider non devono compiere. Altrimenti si omette, lasciando che gli spider possano visitare, indicizzare ed archiviare le pagine nella cache del motore di ricerca:
- noarchive: nega il consenso di mostrare i contenuti presenti nella cache;
- nosnippet: nega il consenso di mostrare estratti della copia in cache;
- noindex: indica di non indicizzare il documento;
- nofollow: indica di non seguire i links presenti nella pagina.
<meta name="robots" content="noindex,follow" />
Per saperne di più su tutti gli altri metatag che si possono utilizzare nella creazione di pagine web, il sito Ranking Google presenta una interessante rassegna di metatag utili, opzionali, inutili e da evitare nell'ottimizzazione di una pagina ai fini del posizionamento su Google. Veramente consigliato.

